Prestito agli studenti

I prestiti per studenti sono erogati per permettere ai ragazzi (o a gente più anziana) di iniziare, proseguire o riprendere un corso di studi.

Il prestito agli studenti serve dunque a pagare le tasse universitarie, per sostenere le spese di vitto e alloggio in una località diversa e lontana dalla propria residenza in caso di studenti fuori sede, per pagare materiale didattico o approfondimenti culturali legati al proprio percorso di studi.

Anche i corsi privati di qualsiasi genere sono coperti da un prestito di questo tipo.

La somma richiedibile con un prestito del genere può variare da un paio di migliaia di euro fino a tetti massimi di circa 30.000 euro (questi sono calcoli variabili, in base alle offerte del mercato), e viene rimborsato con rate fisse, pattuite in accordo con il cliente e l’ente, entro un arco temporale che può arrivare fino ai 120 mesi,  in base all’importo richiesto ed alla politica applicata dall’ente prescelto.

I prestiti studenti sono disponibili presso banche, intermediari finanziari e moltissime società di credito operanti online, le quali ultimamente pongono sempre meno vincoli e riducono sensibilmente i tempi di erogazione. I prestiti a studenti non sono mai concessi in presenza di cattivi pagatori o protestati.

Il prestito può essere richiesto dallo studente stesso, se dispone di un reddito sufficiente per far fronte alle rate, o da un parente, o un congiunto, che richiede il prestito per farne usufruire ad un terzo.
In questo caso è possibile coprire anche le spese legate agli studi di un soggetto minorenne.

E’ sempre utile comunque, a prescindere dall’ente di riferimento, confrontare consulenze e preventivi online, in base alle proprie esigenze, per essere sicuri di aver ottenuto l’offerta più vantaggiosa tra quelle sul mercato.

Esistono numerosi siti on line che ospitano delle vere e proprie banche dati aggiornate con tutte le offerte di prestito disponibili sul mercato.

Tornando al prestito, l’erogazione avviene sottoforma di assegno circolare, recapitato al domicilio del cliente, oppure attraverso un bonifico bancario versato sul conto corrente del beneficiario dello stesso.

Per il rimborso, invece, solitamente si utilizza il RID, ovvero un prelievo mensile automatico dal conto corrente del debitore, una volta che questo viene ovviamente autorizzato ed i dati del conto corrente vengono rilasciati.

Altro metodo per il rimborso delle rate, che ricordiamo sono fisse e costanti per tutta la durata del pagamento, è la trattenuta sullo stipendio.

In caso di richiedenti neoassunti o con qualche complicazione finanziaria in corso, è facoltà dell’ente finanziario richiedere la firma di un garante, per poter tutelare il pagamento del prestito anche in caso di insoluto.

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